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The Final Countdown

Pubblicato il da Camelia

"Voglio star con te 
baciare le tue labbra dirti che 
in questo tempo dove tutto cambia 
noi siamo ancora qua!"

 

Foto: Alexandru Gherghe,Corina Brujan,

Salvatore Bellia, Giuseppina Piluso Bellia.
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I Ratti della Sabina

Pubblicato il da Camelia

Muzica si poezie...

Poezie si muzica...
I Ratti della Sabina. I-am auzit azi pentru prima oara pe Radio Rock si ritmurile, delicatetea si veselia ce strabatea din muzica lor venita, parca, din lumea zanelor si a unicornilor, m-au invaluit si m-au transportat pe alte culmi. Zburam, visam, pluteam si zambeam in acelasi timp. Canta despre dragoste, despre strazi si artisti ai strazii, stele, soare, cer, pace, libertate, natura, anotimpuri, viata. Versurile lor sunt vesnice matafore cusute cu matase si impletite cu praf de suflet, patima si bucuria de a trai, salbe de sentimente si imnuri inchinate vietii.



"Son maestro di follia, 
vivo la mia vita sulla fune 
che separa la prigione della mente 
dalla fantasia. 
Il mio futuro è nel presente 
ed ogni giorno allegramente 
io cammino sul confine immaginario 
dell'orizzonte mentre voi, 
signori spettatori, mi guardate dalla strada, 
cuori appesi ad un sospiro 
per paura che io cada 
ma il mio equilibrio è in cielo 
come i sogni dei poeti, 
mai potrei viver come voi 
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi. 

Son maestro di pazzia 
e vola sulla corda la mia mente 
a rincorrere i pensieri 
ad inseguire l'utopia 
di catturare almeno un “oggi” 
prima che diventi “ieri” 
e provare a far danzare il tempo. 

Signori spettatori lo spettacolo è finito, 
vi saluto con l'inchino, 
sempre in bilico sull'orlo del destino 
e un sorriso avrò per tutti voi, 
che vediate nel funambolo un buffone 
o che vediate in lui un artista 
e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché 
mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista' .

Bambini, bambini venite un po' a vedere,
c'é un uomo che, con le parole ci sa fare il giocoliere.
Bambini, bambini statelo a sentire
perché in quello che dice ci sono mondi da scoprire. 

Anch'io, quando avevo gli anni ad una cifra sola,
un giorno l'ho incontrato tra i banchi della scuola,
mi disse: "il tempo ha sempre fretta, porta via le ore,
tu crescerai ma non scordare quel che, oggi, hai dentro al cuore.
Perché ogni ragazzino ha un mondo fatto di sogni e fantasia
che, poi, quando diventa grande troppo spesso, per paura, butta via."

Allora, bambini restate ad ascoltare 
il giocoliere che saprà insegnarvi ad imparare
e chi ne avrà la voglia potrà salire in sella 
per cavalcare i versi delle "filastrocche in cielo e in terra".
Poi, forse vi racconterà la storia di quel tale
che regalava favole, ogni giorno per le strade
però, per sbadataggine o mancanza di memoria
ne sbagliava i personaggi, ne sbagliava anche la storia.
Così, malgrado il grande impegno e lallegria,
gli adulti, da ogni posto, lo cacciavano sempre via
dicendo: é inammissibile, non si può tollerare
che le favole, costui, le dica così male.

Con questo, vi sarà di certo facile intuire
che i grandi son troppo piccoli per poter capire 
che, chi sbaglia un racconto per errore o per prova,
da quella storia vecchia ne può far nascere una nuova. 

Sorridono nel cielo anche la luna con il sole
quando il giocoliere inventa le parole
oppure, con i suoi colori, lui, disegna mille storie
sul foglio sconfinato dellimmaginazione.

Bambini a questo punto mi congedo dal cantare
e spero che, di questa storia sia chiara la morale
ma laugurio mio, più grande, é che ogni giorno della vita,
insieme al giocoliere, dolcemente vi sorrida.


Avevo quattro figlie nate dai solchi di questa terra mia
ma il destino avverso un giorno me le ha portate via.
I loro nomi Amore, Pace, Giustizia e Libertà,
tradite dalla vita che ormai è tanto tempo fa.

Avevo quattro petali di rosa dentro al mio giardino
che persero il loro stelo nel freddo di un mattino,
quando entrarono Vizio e Denaro, venuti da lontano,
a violentare i loro sogni, a strapparglieli di mano.

Ora mi rimane solo il ricordo che si perde in un giardino sfiorito,
in una grande angoscia nel cuore per le notizie che ho sentito:
Amore sembra si venda per poche lire sopra i marciapiedi
a politici, a borghesi ipocriti, a faccendieri e preti.

Pace è stata assassinata dall'egoismo che poi con estrema calma
che poi con estrema calma ha la faccia di plastica
che finge di piangere la sua salma.

Giustizia è stata più fortunata perchè si è soltanto smarrita
nell'aula di un tribunale, da cui non trova più la via d'uscita,
e cosa dire di libertà, per cui avrei dato anche la mia vita,
ma solo adesso mi rendo conto che forse non è mai esistita.

Come se fosse stata immaginata per rifugiarci illusioni e speranze,
ma in realtà avevo solo tre figlie, vittime di eventi e di circostanze.
Ed ora posso solo sperare nella forte del mio nuovo nascituro:
quando verrà alla luce, questo figlio, si chiamerà Futuro.

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